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SCREENING ONCOLOGICO PREDITTIVO

Scritto da Orsolini on . Postato in BLOG

Da oggi sarà possibile eseguire un unico sofisticato test genetico che permette di valutare la predisposizione a vari tipi di tumori ereditari.   COS’E’ Questo esame , eseguibile mediante il prelievo di una piccola quantità di sangue , valuta la predisposizione ai tumori della mammella , dell’ovaio , del colon/retto , dello stomaco , del pancreas , della prostata , del rene , della tiroide , dell’utero , feocromocitoma e paraganglioma.   PER CHI E’ INDICATO Il test è indicato in particolar modo per tutte quelle persone che presentino un alta incidenza di patologie neoplastiche nelle generazioni precedenti. La presenza in famiglia di diversi soggetti affetti dallo stesso tipo di tumore , tumori multipli o insorti in età giovanile. Si potrà cosi scoprire se si è o meno portatori della stessa mutazione e quindi predisposizione alla malattia e conseguentemente attivare le idonee strategie preventive o terapeutiche.   BENEFICI Il beneficio principale consiste nella possibilità di istaurare una prevenzione mediante controlli più ravvicinati al fine di effettuare una diagnosi in fase precoce ,  di modificare lo stile di vita per abbattere i fattori concausali o di intraprendere una terapia preventiva medica o chirurgica per eliminare i rischi della malattia.   COME EFFETTUARE IL TEST Come già accennato il test viene eseguito mediante un semplice prelievo ematico che porta alla sequenziazione di 72 geni. Queste sequenze genetiche verranno analizzate al fine di individuare mutazioni nei geni. I risultati del test possono essere positivi con presenza quindi di una o più mutazioni e quindi associate a una maggiore predisposizione a sviluppare una specifica malattia , oppure negativi con il significato di possedere il rischio uguale alla popolazione generale.  

SONDAGGIO N°12 : INTERVENTI CHIRURGICI MINORI

Scritto da Orsolini on . Postato in SONDAGGI

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start_date 13/11/2014 09:00:00
end_date 30/11/2014 23:59:59
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NEL VALUTARE UN INTERVENTO CHIRURGICO MINORE DA PIU IMPORTANZA:
Al giorno d’oggi gli interventi chirurgici effettuabili in anestesia locale permettono una degenza breve con conseguente dimissione precoce , lieve o assente dolore post operatorio con veloci tempi di recupero e di norma cicatrici poco evidenti.

LA DIETA PER PREVENIRE I MALANNI DI STAGIONE

Scritto da Orsolini on . Postato in BLOG

A cura della dott.ssa Manuela Mapelli

In quest’ultima settimana, sembra proprio che l’autunno sia stato completamente spazzato via da un’ondata di aria gelida; in modo analogo, anche l’influenza ha già messo a letto molti di noi con mal di gola, tosse, raffreddore e disturbi gastrointestinali.

Il detto “prevenire è meglio che curare” fa al caso nostro; ebbene sì, il metodo più efficace per combatterla è, giocare d’anticipo, prevenendola. Come? Iniziando, già da ora, a nutrirci in modo corretto. Vediamo insieme, come affrontare i malanni invernali.

Il nostro organismo predispone naturalmente del cosiddetto “sistema immunitario”, un meccanismo innato che contrasta l’azione dei microrganismi patogeni con cui viene a contatto. La vita stressante di tutti i giorni, la stanchezza, l’abuso di alcol, fumo e caffè, può indebolire fortemente il sistema immunitario e far si che virus e batteri nocivi, riescono a insidiarsi nel nostro corpo e provocare la fastidiosa influenza.

Certamente, una dieta sana ed equilibrata, può coadiuvare al mantenimento e all’efficienza delle difese immunitarie. Esistono diversi alimenti molto noti e non, che presentano spiccate proprietà “antinfluenzali”.

Iniziamo dalle sostanze più conosciute da tutti noi, le vitamine. La più famosa è la vitamina A, che aiuta a mantenere in salute le mucose del tratto respiratorio, che rappresentano la prima barriera difensiva contro i virus. Questa preziosa vitamina, oltre ad essere presente nei vegetali di colore arancione (carote, zucca, arance) e nei vegetali di colore verde scuro, la ritroviamo nel tuorlo, nel latte e nel fegato.  La vitamina C, molto importante perché aiuta ad aumentare le immunoglobuline, le proteine presenti nel sangue sotto forma di anticorpi;  è presente in agrumi, kiwi, frutti di bosco, pomodori, peperoni, cavoli, spinaci e broccoli.

Un altro gruppo fondamentale sono le vitamine del gruppo B, in modo particolare ci concentriamo sulla vitamina B6, la quale è essenziale per la formazione degli anticorpi. Ricchi di  vit B6 sono: riso e cereali integrali, legumi, frutta secca, pesce, uova e latticini.

Non dimentichiamo le vitamine D ed E; esse, molto meno conosciute, hanno un ruolo prezioso, ovvero, mantenere l’efficienza del sistema immunitario. La vit D la possiamo trovare in maggiore percentuale nei pesci grassi (tonno, salmone, sgombro, sardina) e nel tuorlo d’uovo; mentre di    vit E ne sono ricchi la frutta secca, il germe di grano e nelle verdure a foglia verde.

Nel cibo, abbiamo altre sostanze molto utili per il nostro scopo, come le proteine e i sali minerali. Le proteine sono i costituenti fondamentali degli anticorpi (elementi naturalmente presenti nel nostro organismo che riconoscono e combattono tutti i corpi estranei) e sono abbondanti tutti i cibi di origine animale, come carne, pesce e uova, ma anche nei legumi e nei cereali integrali.

I sali minerali sono una categoria molto ampia di elementi importanti in grado di incentivare l’azione delle vitamine, di stimolare l’efficienza del sistema immunitario e per la formazione degli anticorpi; i principali sono: il Ferro (si ritrova nel fegato, carne, tuorlo, verdure a foglia verde scuro, legumi e frutta secca); il Magnesio (contenuto nei cereali integrali, latte e latticini e frutta secca); il Selenio (abbondante nella carne e nel pesce grasso, latticini, noci e lenticchie); lo Zinco (presente nella carne rossa, nei frutti di mare, nelle uova, nella frutta secca e nei pomodori).

È bene privilegiare gli alimenti ricchi di questi preziosi composti, in particolare sceglieremo: yogurt e latti fermentati contenenti “probiotici” che, se assunti con regolarità, rafforzano la risposta immunitaria; aglio e cipolla, se consumati crudi, esercitano proprietà antibatteriche e protettive delle mucose. Invece saranno da evitare: gli zuccheri semplici, le bibite, i grassi animali come il burro e lo strutto da sostituire con olio extra vergine di oliva.

Se ci viene una voglia improvvisa di dolci, qualche quadratino di cioccolato fondente male non ci fa!

 

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