ULCERE ARTI INFERIORI

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ulcera arto inferiore

DEFINIZIONE: Per ulcera degli arti inferiori si intende una lesione cutanea/sottocutanea che non tende a guarigione spontanea.

EZIOLOGIA: Colpiscono entrambi i sessi con una predilezione per quello femminile , con picco di incidenza oltre i 70 anni. I principali fattori di rischio sono : diabete , arteriopatie , insufficienze venose  , ipertensione e alcune terapie farmacologiche.

SINTOMATOLOGIA: Le ulcere degli arti inferiori si manifestano come un’interruzione di cute e sottocute che non tende a guarigione spontanea. Spesso sono lesioni dolorose che producono essudato.

DIAGNOSI : La diagnosi è clinica (Visita Specialistica). Per definire la migliore terapia sono normalmente utili ulteriori accertamenti come esami ematici (diabete) , misurazione della pressione arteriosa , ecocolordoppler venoso arterioso arti inferiori ( insufficienza venosa superficiale  o profonda o arteriopatia cronica ostruttiva) , valutazione di terapie in atto (cortisonici) , tampone del fondo della lesione (identificazione del microorganismo).

TRATTAMENTO: Per il trattamento delle ulcere degli arti inferiori non esistono dei criteri universali. Inizialmente va identificata la causa e successivamente instaurata un’opportuna terapia. Se abbiamo un’ulcera venosa infetta sostenuta da una perforante incontinente, la strategia terapeutica sarà la sterilizzazione dell’ulcera e successivamente un intervento di legatura sotto fasciale della perforante e in ultimo un trapianto di pelle coadiuvato da fattori di crescita tissutali P.R.P. Se un’ulcera avrà una genesi arteriosa in soggetto iperteso la terapia sarà inizialmente farmacologia antiipertensiva , successivamente emoreologica e infine trattata con fattori di crescita tissutali P.R.P.

COMPLICAZIONI: Anche le complicazioni delle ulcere degli arti inferiori seguono la patologia di base. Le principali sono edema , gangrena e infezioni.

TRAPIANTO DEMO EPIDERMICO SEC. OLLIER THIERSCH CON P.R.P.

 Nelle ulcere resistenti alla cicatrizzazione anche dopo opportune medicazioni e terapie mediche trova indicazione il trattamento con fattori di crescita tissutali P.R.P completato o  meno da un trapianto dermo epidermico.

Indicazioni all’intervento

L’intervento è sempre indicato quando sia presente un’ulcera resistente alle normali terapie.

Risultati

I risultati sono molto incoraggianti anche se largamente condizionati dalla patologia di base e dal tipo di ulcera.

L’intervento

Si esegue in anestesia locale e può durare a seconda dell’estensione dell’ulcera da 40 a 60 minuti. Inizialmente si preleva al paziente una piccola quantità di sangue che viene poi inserita in una centrifuga per selezionare i fattori di crescita tissutali. Nel contempo si esegue un’anestesia locale nella zona donatrice , normalmente la faccia anteriore o posteriore della coscia. Con un dermotomo si asporta una parte di derma ed epidermide che viene adagiato su un apposito supporto intriso di antibiotico. Si effettua poi una sezione della cute per adattarla perfettamente alle dimensioni dell’ulcera. A questo punto si aspirano i fattori di crescita preventivamente preparati e si crea un preparato dove immergere la cute donatrice. L’ulcera opportunamente preparata e sterilizzata è ora pronta a ricevere la cute donatrice dopo aver infiltrato il fondo con fattori di crescita. Si esegue poi una medicazione che andrà mantenuta per 5/7 gg.

Conclusioni relative all’intervento

  • Durata intervento:                     40-60 min
  • Tipo di anestesia:                      Locale
  • Medicazioni:                             3
  • Tempo di degenza:                   1 ora
  • Ripresa delle normali attività:  In relazione alla patologia di base

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